Good 2011

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GOOD è il la fiera delle specialità enogastronomiche ed agroalimentari che si svolge dal 2007 a Udine Fiere e che, con cadenza biennale, si alterna al Salone del Gusto di Torino. GOOD propone sfumature e caratteristiche del tutto peculiari, dato che diversi sono i connotati del contesto geografico e produttivo del Nord Est italiano e più in generale del più ampio bacino dell’Alpe Adria.
In particolare GOOD 2011 offrirà al visitatore un percorso interattivo che gli permetterà di vivere un’esperienza unica tra prodotti, assaggi, corsi ed eventi.

[dt_sc_h2 class=””]GOOD L’importante è partecipare![/dt_sc_h2]

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La Fiera del gusto del Nord Est festeggia la sua terza edizione con un nuovo appuntamento dove il visitatore è protagonista di un percorso enogastronomico da vivere con tutti i sensi .

L’ ETICA DEL GUSTO sarà interprete di questo importante manifestazione , in una vetrina qualificata in un evento unico con protagonisti i migliori prodotti della produzione di artigiani dedichi con passione e dedizione alla creazioni di genuini e naturali prodotti della migliore pasticceria , della produzioni di pani e croissant, pizze e focacce , un’interpretazione da Atelier della Bontà con protagonista il cioccolato.

Una nicchia di figure professionali che si distinguono per il talento e la ricerca di valori comuni , che in un’area riservata della fiera , allestiranno un laboratorio a vista dove condividere il piacere di fare cose buone come un tempo , con la creatività e la genialità di artisti di alto livello , in cui approfondimenti e degustazioni andranno di pari passo.

Verrà creato un box per informazioni , approfondimenti sulle tematiche dell ‘ associazione , dell’educazione alimentare , della cultura dei Templi dei Pasticcieri.

[/dt_sc_full_width][dt_sc_hr_invisible_small /][dt_sc_full_width first][dt_sc_h2 class=””]DOLCE O SALATO, CON VIP E’ MEGLIO![/dt_sc_h2]

img_good2-e1346157847638Attesissime le conferme per la presenza di alcuni ospiti importanti in rappresentanza dello stand di Etica del Gusto. Pare, infatti, che in occasione della Fiera saranno ben tre i vips che godranno di questo dinamico laboratorio del piacere. E chi meglio dell’attore udinese Giuseppe Battiston poteva rappresentare le categorie più golose e lussuriose dell’alimentare? Ma con Battiston dovrebbero intervallarsi anche il fondista Giorgio di Centa e una figura tutta femminile: la “fatina” Maria Giovanna Elmi.

[/dt_sc_full_width][dt_sc_hr_invisible_small /][dt_sc_full_width first][dt_sc_h2 class=””]FATECI ANDARE A SCUOLA! In Fiera, tra i banchi di Etica del gusto Simona Attico[/dt_sc_h2]

img_good3Cara signora Maria, questo articolo è per Lei; per Lei che con passione e curiosità ci legge, ci sperimenta, ci accompagna nella quotidianità della sua vita. Per Lei che ispira i nostri articoli e le iniziative dei nostri collaboratori. Io la immagino, intenta a darsi da fare nella sua bella cucina, a produrre manicaretti, sfornare focacce, pane e biscotti per la felicità di chi le sta accanto.
Ma scommetto che si è chiesta perché, nonostante l’attenzione nel seguire la ricetta, qualche volta quel risultato tanto sperato non è stato raggiunto. E chissà in quante altre occasioni le sarà venuta voglia di imparare cose nuove, per diletto o per passione, da proporre a se stessa o ai suoi cari, di cimentarsi nella realizzazione di una buona prima colazione, di una fragrante pizza o, perché no, di un panettone artigianale, di piccole caramelle e cioccolatini casalinghi…
Sia sincera, so che ha sognato di emulare i grandi maestri di cui tanto le abbiamo parlato! Anche solo per rubare piccoli ma importanti segreti della loro geniale semplicità. Ora può farlo. Avrà a disposizione cinque giornate e 200 mq per immergere anima, testa e corpo nel mondo degli artigiani di Etica del Gusto osservando, assaporando e persino mettendo Lei stessa le mani in pasta per realizzare ciò che deciderà di preparare con loro.
In occasione della terza edizione di Good, la fiera cardine dell’agroalimentare che si svolgerà dal 28 ottobre al primo novembre, anche Etica del Gusto avrà uno spazio tutto suo e tutto nuovo poiché metterà a battesimo un laboratorio interattivo dedicato alla massima rappresentazione (guidata e spiegata) dei capolavori del mestiere.
Con un programma davvero ricco e diversificato, gli artigiani del gusto realizzeranno davanti ai Suoi occhi moltissimi prodotti: dalle brioches alla pizza spaziando da cose semplici a quelle più complesse, il tutto in lezioni guidate della durata di circa mezz’ora alle quali potranno partecipare coloro che lo desiderano, esperti o principianti. L’occasione è quella di affacciarsi a questo mondo e guardarlo, toccarlo, realizzarlo con uno sguardo che muova dall’interno.
Sarà possibile, inoltre, anche osservare gli artigiani lavorare, destreggiarsi con i ferri del mestiere, esattamente come noi di Fuocolento abbiamo fatto per Lei in tutto questo tempo. Con la differenza, signora Maria, che ora potrà guardarli in prima persona, potrà elaborare le sue emozioni, godere di quei profumi e dimenticarsi, per un attimo, del mio filtro sulla carta stampata. Capisce che questa è un’occasione imperdibile per scoprire e poi saper distinguere il sapore delle differenze, del buon gusto?

img_good5E non esiti a portare con sé un figliolo: potrà restare affascinato da alcuni studenti del Civiform che, a turno, avranno l’occasione di lavorare fianco a fianco a questi maestri potendo imparare (per poi trasmettere ad amici e coetanei) il senso e il valore, attraverso la fatica, di questo nobile mestiere.

Un progetto che ben rientra nell’obiettivo formativo dell’associazione, ovvero un percorso di crescita didattica complementare a quello di comunicazione conseguito sfruttando, per l’occasione, un’imponente vetrina come Good. –“Con questi laboratori vogliamo dare alla gente la possibilità di osservare il nostro lavoro step by step, passaggio dopo passaggio. Vogliamo rendere visibile cosa significa passare dalla materia alla forma.

Questa partecipazione a Good così ambiziosa e strutturata è resa possibile dal fatto che siamo un gruppo di associati maturo, pronto ad aprirsi al pubblico e ad avere un contatto anche formativo con esso”- dice Andrea Paoloni, Presidente di Etica del gusto. Un laboratorio che: -“farà la differenza”- come ribadisce Santo Fiorini, Vicepresidente – “perché il contatto diretto con la materia rende noto che il prodotto finito è il risultato di una qualità che ha un percorso e una maturazione, non solo un dato di fatto”-.

Qualità che passa anche attraverso le aziende presenti nello stand di Etica del Gusto le quali, pur non appartenendo al mondo del pane o della pasticceria, sono in qualche modo ad essi congiunte e collegate. Aziende il cui coinvolgimento vuole essere un segnale di collaborazione e interazione tra sistemi produttivi al fine di valorizzare il prodotto qualitativamente eccelso, con tutto quello che concorre e occorre, da una parte e dall’altra, a decretarlo tale.

Naturalmente sia l’accesso al laboratorio visuo-didattico sia la partecipazione ai corsi (max 40 persone alla volta) sono rigorosamente gratuiti, così come gli assaggi. E il gran finale di martedì primo novembre prevede la distribuzione di bignè, dolci e una mega torta per tutti. Imparare non è mai stato così buono!

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